Sito web bloccato da Facebook? Ecco come risolvere

Facebook è una preziosa fonte di traffico, ma non volete e non dovete perdere la possibilità per voi (e per gli altri) di condividere il vostro sito su Facebook, anche perché non possiamo negare che nonostante i mille annunci sulla stampa ad oggi rimane una piattaforma strategica insieme a instagram dove posizionare il proprio brand e iniziare a guadagnare.

Ci sono diverse ragioni per cui il tuo sito potrebbe essere bloccato, con diverse soluzioni che aiutano a sbloccarlo da Facebook.

In questo post, parleremo proprio di questo – cosa sta causando problemi a molti siti web quando si condividono contenuti tramite Messenger o si pubblicano post di blog sulla piattaforma.

Facebook ha molti modi per proteggere le persone da certi contenuti dannosi. Se state leggendo questo post, è probabile che qualcosa stia andando storto.

Ci sono alcune ragioni per cui il tuo Facebook potrebbe essere bloccato dalla rete; queste includono se qualcun altro nella tua rete pubblica materiale o link dannosi, se c’è un problema con le applicazioni spam sul loro app store (nel qual caso saranno rimosse), e a volte solo per pura fortuna!

Indipendentemente da ciò che stavate cercando di fare esattamente quando è successo, è probabile che nessuna delle parti coinvolte avesse intenzione di fare qualcosa di male – proprio come i clienti che seguo e che con le loro domande mi hanno portato a scrivere questo articolo per cercare di aiutare più persone possibili.

Perché facebook ha bloccato il nostro sito?

Sia chiaro, facebook nella questione è il proprietario di una piattaforma enorme che deve ogni giorno limitare ed arginare una ondata pazzesca di fake news, truffe, spam, odio online e altre mille problematiche che si sono create con l’abuso dei social media.

In questo caso le risposte alla domanda sono molto semplici, infatti Meta potrebbe aver bloccato il tuo url per due semplici motivi:

Per errore: Come ti spiegheremo in questo articolo, molte delle procedure che intervengono sulla piattaforma sono algoritmi e azioni automatizzate, insomma niente di personale se scattano alcuni alert che possono essere anche provocati da segnalazioni di massa o il tuo sito infetto, facebook ti toglie la possibilità di essere condiviso sulla piattaforma in maniera preventiva.

Hai fatto il/la birbante: Si sa, se sei nel settore conosci benissimo che facebook/meta ha delle criticità nei termini che molte volte sono incomprensibili, un continuo taglio all’organico ha spinto i creatori a continuare a spammare i loro contenuti nelle varie pagine e/o gruppi per riuscire a far arrivare il proprio messaggio al massimo degli utenti. Ovviamente queste violazioni possono essere effettuate sia in buona fede sia intenzionalmente per sfruttare in modo poco legale le grossissime potenzialità della piattaforma di social.

Facebook non ama lo spam

Di base, come tutti i social network, Meta non ama che gli utenti siano portati fuori dalla piattaforma, questo perché ovviamente gli fa perdere numeri sia di visualizzazione sia di utilizzo. Quindi tollera bene poco lo spam “assassino” che viene messo in atto per tentar di sponsorizzare al meglio il nostro portale.

Questo potrebbe significare anche che Meta valuta attentamente l’atterraggio sui vari siti che condividete e se questi portano gli utenti su pagine malevoli o con inganni, probabilmente vi bloccherà quanto prima l’url per mettere al sicuro i propri utenti.

Violazione dei termini di facebook

Gli standard della comunità di Facebook proibiscono la condivisione di siti web che sono legati all’acquisto, alla vendita o allo scambio di: armi da fuoco; marijuana; droghe non mediche come alcol e sigarette; specie in pericolo come corni di rinoceronte e ossa di leone.

Facebook ha impostato alcune restrizioni per i negozi legittimi (ad esempio, negozio di armi), ma permetterà la visualizzazione di questi argomenti solo se hai più di 21 anni di età. Altri argomenti proibiti includono sangue umano in qualsiasi forma, compresi gli animali vivi, integratori alimentari contenenti carne di cavallo, storie di notizie false, messaggi di spam ecc.

Mettete “Mi piace” su Facebook in modo da potervi indirizzare verso la vostra specifica violazione!

Algoritmo di Facebook

Ovviamente la revisione dei post di facebook avviene in maniera automatica, esiste un algoritmo che viene aggiornato quotidianamente che rispetto alle linee guida con il quale è stato cresciuto, valuta e banna i singoli post o profili che non rispettano le linee guida, a volte anche sbagliando ma di base seguendo un ragionamento sensato all’origine.

Per esempio, se pubblichi l’URL del tuo sito web troppe volte in un breve periodo, l’algoritmo anti-spam di Facebook potrebbe bloccarne la visualizzazione.

Se questo accade per caso e non è fatto di proposito per spammare la pagina, allora non c’è niente che tu possa fare.

Tuttavia, se la situazione è stata causata senza colpa da parte vostra a causa di un errore con gli algoritmi di Facebook, invece di postare troppo o per qualsiasi altra ragione come cercare di non essere abbastanza duro, allora quello che si dovrebbe fare sarebbe provare a contattarli direttamente in modo che possano sistemare il loro sistema

Segnalazioni infondate

Facebook è un campo di battaglia tra siti web in cui l’obiettivo è quello di conquistare il loro pubblico con contenuti interessanti e coinvolgenti.

Questo significa che le persone a volte utilizzano il sistema di segnalazione di Facebook per segnalare URL dannosi, il che può portare al blocco del tuo sito da parte di Facebook.

Purtroppo a volte, anche alcuni concorrenti si affidano a a sistemi automatici o si accordano con altri utenti per segnalare i tuoi post in maniera massiva e quindi procurare un grosso danno alla tua attività.

Verificare grazie al Debugger se l’url è bannato su facebook.

Uno degli strumenti per controllare se il tuo sito web è stato blocca da facebook e sicuramente lo strumento di debugger, molto utile anche quando abbiamo l’esigenza di aggiornare l’anteprima di un link appena messo online.

Il debugger di condivisione di Facebook lo trovate a questo link: Debugger di condivisione

Basta inserire l’url del proprio sito per avere il risultato, che purtroppo nel caso il vostro url sia bannato corrisponderà a quello che vi copio qui sotto.

Le soluzioni per sbloccare un dominio bannato da Facebook

Se il tuo sito web è bloccato da Facebook, i seguenti suggerimenti potrebbero aiutarti a risolvere il problema in modo che il contenuto possa essere condiviso di nuovo.

Fai un controllo sul tuo sito che non violi gli standard della community

Prima di fare qualsiasi altra cosa, assicuratevi che il vostro sito web non violi gli standard della comunità di Facebook. Se viola i loro standard o se non sono in grado di sbloccarlo, significa che il tuo sito web è in violazione dei termini.

Prima di procedere infatti dovrai conoscere a grandi linee i termini della community di facebook per evitare di mettere in atto le soluzioni ed essere ancora a rischio ban anche nel caso di un eventuale sblocco del dominio.

Puoi trovare qui la guida agli standard della community.

Chiedi a Facebook di ricontrollare il tuo url

Devi aver valutato bene che il tuo url e quindi il tuo sito web sia totalmente a norma non violando gli standard della community di facebook, dovresti sottoporlo al ri-esame di facebook per cercare di fartelo sbloccare.

Per fare questo, dovrai tornare sullo strumento di debugger di facebook che abbiamo visto nel paragrafo precedente e ri-sottoporre il tuo url per analizzarlo e una volta fatto dovrai cliccare sul tasto “comunicacelo” in modo da essere reindirizzato al modulo nel quale potrai spiegare la situazione e inviarlo a facebook.

Ovviamente sottoporre questo quesito non comporta nessuna garanzia di risposta o di risoluzione del problema ma molti utenti con ban leggeri hanno trovato la loro salvezza in questo passaggio per vedere il loro url sbannato.

Scrivi a facebook tramite la chat business

Ovviamente per fare questo avrete bisogno di un livello di esperienza maggiore, perché si presume che dobbiate interare con il supporto facebook ads che si occupa della gestione dei problemi derivanti dalle inserzioni e/o dal famoso business manager (Croce e delizia di tutti le maestranze che lavorano ogni giorno sulla piattaforma)

Ovviamente la chat di facebook potrebbe essere un disperato tentativo che utilizzi per risolvere il tuo problema ma ultimamente si è rivelata importantissima per riuscire a far sbannare alcuni domini che erano stati ingiustamente bloccati per via della condivisione massiva di articoli. (Ma se blocchi una testata giornalistica perché condivide articoli, su facebook cosa è rimasto possibile fare?)

Ovviamente per fare questo dovrai entrare nella pagina di aiuto di facebook for business, la sezione dedicata alle problematiche di spesa su facebook.


La sezione la trovate a questo link.

(Dovresti poter vedere la sezione per chattare live con un operare, ma anche il sistema di ticket ti può portare a risolvere il problema del ban del tuo url, quindi rimane una comodissima alternativa per tentare lo sblocco del tuo sito.

e voi avete risolto il vostro ban del sito web su facebook? Fatemi sapere nei commenti

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