Se ami leggere classici della letteratura ma non vuoi spendere un euro, probabilmente prima o poi ti sarai imbattuto in un nome ricorrente: Project Gutenberg. Si tratta di una delle risorse più longeve e affidabili del web per chi cerca ebook gratuiti e perfettamente legali, con un catalogo che supera le 60.000 opere. In questa guida vediamo cos’è, come funziona, come scaricare i libri sui vari dispositivi e quali sono le alternative migliori, italiane e internazionali.

Cos’è Project Gutenberg

Project Gutenberg è un progetto nato nel 1971 grazie all’informatico statunitense Michael Hart, allora studente all’Università dell’Illinois. L’idea nacque quasi per caso: avendo ricevuto accesso a una potenza di calcolo enorme per l’epoca su un mainframe universitario, Hart decise di “restituire il favore” digitalizzando testi letterari e rendendoli disponibili gratuitamente a chiunque avesse accesso a un computer. Il primo testo digitalizzato fu la Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti.

Il nome del progetto è un omaggio a Johannes Gutenberg, l’inventore della stampa a caratteri mobili nel XV secolo: un parallelo chiaro tra chi ha reso i libri accessibili al grande pubblico nel Quattrocento e chi, secoli dopo, ha fatto lo stesso con il digitale.

Oggi Project Gutenberg è gestito da una fondazione no profit e si basa quasi interamente sul lavoro di volontari, che si occupano di scansione, riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) e revisione dei testi prima della pubblicazione.

Come funziona: catalogo, formati e lingue

Il catalogo di Project Gutenberg comprende principalmente opere di pubblico dominio, cioè libri il cui copyright è scaduto secondo la normativa statunitense (generalmente 95 anni dopo la pubblicazione). Sono presenti anche alcune opere ancora coperte da copyright, ma pubblicate con il permesso esplicito degli autori.

Alcuni punti chiave da sapere:

  • Formati disponibili: il progetto privilegia il testo semplice non formattato, ma la maggior parte dei titoli è disponibile anche in ePub, Kindle (MOBI) e HTML.
  • Lingue: la collezione è prevalentemente in inglese, ma esistono sottocataloghi consistenti in tedesco, francese, italiano, spagnolo, olandese, finlandese e cinese.
  • Gratuità e riutilizzo: i testi possono essere scaricati e redistribuiti liberamente, a patto di non alterarli e di mantenere l’intestazione originale del progetto.
  • Come nascono i testi: gran parte del lavoro di trascrizione e correzione passa attraverso Distributed Proofreaders, una piattaforma dove migliaia di volontari revisionano i libri pagina per pagina prima della pubblicazione definitiva.

Come scaricare e leggere i libri di Project Gutenberg

Uno degli aspetti più apprezzati dagli utenti (anche nelle community di lettori online) è la facilità con cui è possibile trasferire i libri sui propri dispositivi. Ecco i metodi più pratici:

Su Android, se hai installato Google Play Libri, puoi scaricare il libro in formato ePub da gutenberg.org e aprirlo dalla cartella dei download: l’app lo importa automaticamente rendendolo disponibile per la lettura. La stessa procedura funziona anche su iPhone.

Su Kindle, un metodo molto usato dagli utenti più esperti prevede l’utilizzo di un catalogo di ricerca esterno (un semplice documento consultabile online) che raccoglie i link diretti ai file in formato MOBI di Project Gutenberg: basta inviare il file via email al proprio Kindle per ritrovarlo direttamente in libreria.

In generale, il flusso più semplice resta comunque questo: cerca il titolo sul sito, scegli il formato compatibile con il tuo lettore (ePub, MOBI o PDF) e scaricalo direttamente, oppure trasferiscilo via cavo o email al dispositivo.

Project Gutenberg è disponibile in Italia?

Qui va fatta una precisazione importante. Dall’11 maggio 2020, l’accesso a gutenberg.org è oscurato per gli utenti di diversi provider italiani, a seguito di un provvedimento legato a una segnalazione di Fieg e Agcom. Il motivo? Un numero molto ridotto di opere in lingua italiana presenti nel catalogo (si parla di una trentina di titoli) risultava ancora coperto da copyright secondo la normativa italiana, pur essendo di pubblico dominio negli Stati Uniti.

Il risultato è stato un blocco totale e non selettivo del sito, criticato da diverse associazioni bibliotecarie italiane, che hanno sottolineato la sproporzione tra il problema (poche decine di titoli) e la soluzione adottata (oscuramento dell’intero portale). Una situazione simile si è verificata anche in Germania tra il 2020 e il 2021, poi risolta con un accordo che ha ripristinato l’accesso parziale.

Se ti trovi in Italia e non riesci ad accedere al sito, puoi comunque valutare le alternative elencate nel prossimo paragrafo, oppure utilizzare una VPN per consultare il catalogo.

Le migliori alternative a Project Gutenberg

Se cerchi risorse simili, magari più curate esteticamente o focalizzate su lingue specifiche, ecco alcune opzioni valide:

  • Standard Ebooks: riprende i testi di pubblico dominio di Project Gutenberg e li reimpagina con grande cura editoriale, offrendo un risultato visivamente molto più vicino a un ebook “da libreria”. Il catalogo è più piccolo, ma la qualità tipografica è nettamente superiore.
  • Liber Liber – Progetto Manuzio: l’equivalente italiano di Project Gutenberg, dedicato alla diffusione gratuita di testi di pubblico dominio in lingua italiana, nato in omaggio al tipografo rinascimentale Aldo Manuzio.
  • Aozora Bunko: il corrispettivo giapponese del progetto, con un vantaggio non da poco: il Giappone applica termini di copyright più brevi rispetto agli Stati Uniti (morte dell’autore + 50 anni contro i 70 anni statunitensi), quindi molte opere più recenti sono già di pubblico dominio.
  • Wikisource: il progetto Wikimedia dedicato alla trascrizione e digitalizzazione di testi di pubblico dominio in decine di lingue, con quasi 100.000 opere disponibili.
  • Project Gutenberg Australia e PG-EU: varianti del progetto originale che seguono rispettivamente la normativa sul copyright australiana ed europea, rendendo disponibili anche titoli non presenti nella versione statunitense.

Domande frequenti su Project Gutenberg

Project Gutenberg è legale? Sì. Tutti i testi principali del catalogo sono di pubblico dominio o pubblicati con il consenso degli autori, quindi il download e la redistribuzione sono completamente legali.

Quanti libri ci sono su Project Gutenberg? Il catalogo supera le 60.000 opere, contro le circa 40.000 del 2012: un progetto in costante crescita da oltre cinquant’anni.

In che formati si possono scaricare i libri? I formati principali sono testo semplice, ePub, MOBI (Kindle) e HTML. La disponibilità dei formati può variare da titolo a titolo.

Perché Project Gutenberg non è accessibile in Italia? A causa di un provvedimento del 2020 legato a un numero ristretto di opere italiane ancora sotto copyright presenti nel catalogo, che ha portato all’oscuramento dell’intero sito per alcuni provider italiani.

Qual è l’alternativa italiana a Project Gutenberg? Liber Liber, con il suo Progetto Manuzio, è la principale risorsa italiana equivalente, dedicata interamente a testi di pubblico dominio in lingua italiana.

Conclusione

Project Gutenberg resta, a oltre cinquant’anni dalla sua nascita, uno dei progetti più importanti per la diffusione gratuita e legale della letteratura di pubblico dominio. Anche con le limitazioni di accesso presenti in alcuni paesi, tra alternative dirette come Standard Ebooks e Liber Liber e progetti “gemelli” come Aozora Bunko o Wikisource, chi cerca classici da leggere gratuitamente ha oggi più strumenti che mai a disposizione.

Di admin

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