Navigando tra quotidiani, riviste e siti di informazione capita spesso di aprire un articolo e trovare soltanto le prime righe, seguite da un invito a registrarsi o sottoscrivere un abbonamento.
È il funzionamento dei cosiddetti paywall, sistemi utilizzati dagli editori per riservare alcuni contenuti agli utenti paganti.
Tra gli strumenti più cercati da chi desidera recuperare una versione accessibile di una pagina c’è RemovePaywall, un servizio online che prova a individuare copie archiviate o alternative pubblicamente disponibili di un articolo.
Ma come funziona esattamente? È davvero in grado di mostrare qualsiasi contenuto? È necessario installare qualcosa? E quali sono i suoi principali limiti?
In questa guida vedremo nel dettaglio che cos’è RemovePaywall, come si utilizza, quando può funzionare e quali precauzioni adottare.
Che cos’è RemovePaywall
RemovePaywall è un servizio web che aiuta l’utente a cercare versioni alternative o archiviate di una pagina Internet.
Il suo obiettivo non è necessariamente quello di modificare direttamente il sito del giornale o di eliminare materialmente il sistema di abbonamento. Nella maggior parte dei casi, il servizio prova invece a verificare se lo stesso articolo sia disponibile attraverso un archivio web o una copia precedentemente salvata.
Il funzionamento è quindi simile a quello di un motore di ricerca specializzato: l’utente inserisce il collegamento dell’articolo e RemovePaywall prova a indirizzarlo verso una versione consultabile.
Non è necessario creare un account e la funzione principale può essere utilizzata direttamente dal browser.
Che cos’è un paywall
Prima di capire come utilizzare RemovePaywall è utile chiarire che cosa si intende per paywall.
Un paywall è un sistema che limita l’accesso a un contenuto online. Viene utilizzato soprattutto da:
- quotidiani;
- riviste digitali;
- siti di informazione economica;
- portali specializzati;
- pubblicazioni scientifiche;
- piattaforme con contenuti premium.
Quando l’utente apre una pagina protetta, può visualizzare soltanto il titolo, un breve estratto o una schermata che invita ad acquistare un abbonamento.
Non tutti i paywall, però, funzionano nello stesso modo.
Paywall leggero
Il paywall leggero nasconde un contenuto che potrebbe essere già stato caricato nella pagina.
In alcuni casi il testo è presente, ma viene coperto da un riquadro, oscurato graficamente o reso non consultabile tramite uno script.
Questa tipologia è generalmente più semplice da individuare negli archivi web, soprattutto quando la pagina è stata salvata prima dell’attivazione del blocco.
Paywall con limite di articoli
Alcuni siti consentono di leggere gratuitamente un numero prestabilito di articoli durante il mese.
Una volta raggiunto il limite, il lettore viene invitato a registrarsi o ad abbonarsi. Il conteggio può dipendere dai cookie, dall’account utilizzato o da altri sistemi di identificazione.
Questa soluzione viene spesso chiamata metered paywall.
Paywall rigido
Il paywall rigido impedisce al server di inviare il contenuto completo a chi non dispone di un abbonamento.
In questo caso il testo non viene semplicemente nascosto: non viene proprio caricato nella pagina dell’utente.
È la tipologia più difficile da gestire per RemovePaywall, perché se il contenuto completo non è mai stato pubblicamente accessibile o archiviato, il servizio non può ricostruirlo.
Come funziona RemovePaywall
RemovePaywall prova a cercare l’indirizzo indicato dall’utente all’interno di servizi di archiviazione e fonti alternative.
Il procedimento può essere riassunto in pochi passaggi:
- si copia l’indirizzo dell’articolo;
- si apre RemovePaywall;
- si incolla il collegamento nell’apposito campo;
- si avvia la ricerca;
- si controllano le versioni alternative eventualmente disponibili.
Se esiste una copia archiviata della pagina, il servizio può permettere di aprirla senza passare dal paywall attualmente presente sul sito originale.
RemovePaywall non garantisce però che la copia contenga l’articolo completo. L’archivio potrebbe aver salvato soltanto il titolo, l’introduzione o la schermata di abbonamento.
Come utilizzare RemovePaywall
L’utilizzo del servizio è piuttosto semplice e non richiede particolari conoscenze tecniche.
1. Aprire l’articolo originale
Per prima cosa bisogna raggiungere l’articolo che si desidera consultare.
Anche quando il contenuto è coperto da un paywall, l’indirizzo completo della pagina rimane normalmente visibile nella barra del browser.
2. Copiare l’URL
Seleziona l’indirizzo della pagina e copialo.
È consigliabile utilizzare il collegamento diretto dell’articolo, evitando indirizzi abbreviati, link provenienti dai social network o URL contenenti parametri inutili.
3. Aprire RemovePaywall
Accedi al sito RemovePaywall utilizzando il tuo browser.
Il servizio può essere utilizzato sia da computer sia da smartphone o tablet.
4. Incollare il collegamento
Inserisci l’URL dell’articolo nel campo presente nella pagina e avvia la ricerca.
RemovePaywall proverà a verificare se esistono versioni alternative o archiviate del contenuto.
5. Controllare la pagina recuperata
Quando viene mostrato un risultato, verifica che corrisponda effettivamente all’articolo cercato.
Controlla in particolare:
- il titolo;
- il nome dell’autore;
- la data di pubblicazione;
- la testata giornalistica;
- l’eventuale data di archiviazione.
La pagina recuperata potrebbe infatti essere una versione precedente dell’articolo.
RemovePaywall funziona con tutti i siti?
No. RemovePaywall non può mostrare automaticamente qualsiasi articolo protetto da abbonamento.
Il risultato dipende soprattutto dal modo in cui il paywall è stato realizzato e dalla disponibilità di una copia pubblica della pagina.
Il servizio ha maggiori possibilità di funzionare quando:
- l’articolo era inizialmente gratuito;
- la pagina è stata salvata da un archivio web;
- il testo era già presente nel codice della pagina;
- il paywall è stato aggiunto successivamente;
- il contenuto è stato indicizzato prima dell’attivazione del blocco;
- esistono versioni alternative dello stesso articolo.
È invece meno probabile ottenere un risultato quando:
- il giornale utilizza un paywall rigido;
- il contenuto viene caricato soltanto dopo il login;
- la pagina non è mai stata archiviata;
- l’editore impedisce ai servizi esterni di salvare gli articoli;
- il contenuto è stato pubblicato da pochissimo;
- l’URL è stato modificato o rimosso.
Non bisogna quindi considerare RemovePaywall come uno strumento infallibile.
Perché RemovePaywall non funziona
Può capitare che il servizio non riesca a recuperare l’articolo oppure mostri soltanto una pagina vuota. Le cause possono essere diverse.
L’articolo non è stato archiviato
Gli archivi web non contengono ogni pagina pubblicata su Internet.
Se nessun servizio ha salvato l’articolo, RemovePaywall non dispone di una copia alternativa da mostrare.
Il contenuto non è mai stato pubblico
Se l’articolo è stato riservato agli abbonati fin dal momento della pubblicazione, è possibile che l’archivio abbia acquisito soltanto l’anteprima.
In questo caso non esiste una versione completa pubblicamente accessibile.
Il sito blocca i sistemi di archiviazione
Alcuni editori impediscono ai crawler di salvare le proprie pagine oppure richiedono la rimozione delle copie archiviate.
RemovePaywall dipende da questi servizi esterni e non può mostrare una pagina che non è più disponibile.
L’articolo utilizza contenuti dinamici
Testi, immagini e video possono essere caricati attraverso JavaScript o altri sistemi dinamici.
Se l’archivio non riesce a eseguire correttamente questi elementi, la pagina può risultare incompleta, disordinata o apparentemente vuota.
L’indirizzo inserito non è corretto
Un collegamento proveniente da Facebook, Google News o da una newsletter può contenere reindirizzamenti e parametri aggiuntivi.
In questi casi è preferibile aprire prima l’articolo originale e copiare l’indirizzo direttamente dalla barra del browser.
La copia è troppo vecchia
L’archivio potrebbe contenere una versione precedente dell’articolo, pubblicata prima di un aggiornamento importante.
Questo aspetto deve essere considerato soprattutto per notizie in evoluzione, informazioni economiche, risultati sportivi, normative e dati sanitari.
Le pagine archiviate sono sempre aggiornate?
No. Una copia archiviata rappresenta la pagina così come appariva nel momento in cui è stata acquisita.
Se il giornale ha successivamente corretto un errore, aggiornato una notizia o aggiunto nuove informazioni, tali modifiche potrebbero non comparire nella versione recuperata.
Per questo motivo è importante distinguere tra:
- data di pubblicazione dell’articolo;
- data dell’ultimo aggiornamento;
- data in cui la pagina è stata archiviata.
Una copia più vecchia può essere utile per ricostruire l’evoluzione di una notizia, ma non dovrebbe essere considerata automaticamente la versione più attendibile.
RemovePaywall è gratuito?
Il servizio principale può normalmente essere utilizzato gratuitamente e senza creare un profilo.
L’utente deve soltanto inserire l’indirizzo della pagina che desidera cercare.
È però importante comprendere che la gratuità di RemovePaywall non modifica le condizioni stabilite dall’editore. Il contenuto originale rimane protetto dal diritto d’autore e non può essere ripubblicato liberamente soltanto perché è stato trovato in un archivio.
RemovePaywall è sicuro?
RemovePaywall può essere utilizzato direttamente dal browser, senza dover scaricare programmi sul computer.
Questo riduce alcuni rischi, ma non significa che sia possibile navigare senza attenzione.
Quando si utilizza il sito è consigliabile:
- verificare sempre il dominio aperto;
- non inserire password o dati bancari;
- non fornire informazioni personali non necessarie;
- evitare download proposti da pagine sconosciute;
- non installare estensioni non verificate;
- non disattivare antivirus o protezioni del browser;
- chiudere eventuali finestre pubblicitarie sospette;
- controllare la destinazione dei collegamenti prima di aprirli.
Il servizio richiede l’inserimento dell’URL di un articolo. Questo significa che il sito può tecnicamente conoscere quale pagina si sta cercando.
Per ricerche riservate, documenti aziendali o contenuti sensibili è preferibile evitare di trasmettere collegamenti a servizi esterni.
È necessario installare un’estensione?
No. La funzione principale di RemovePaywall può essere utilizzata direttamente dal sito.
Esistono estensioni che aggiungono al browser un collegamento rapido per aprire la pagina corrente nel servizio, ma non sono indispensabili.
Prima di installare qualsiasi estensione è opportuno verificare:
- chi è lo sviluppatore;
- quali autorizzazioni vengono richieste;
- quando è stata aggiornata l’ultima volta;
- se può leggere i dati delle pagine visitate;
- se sono presenti recensioni credibili;
- se può modificare la navigazione del browser.
Un’estensione che richiede accesso a tutti i siti visitati possiede autorizzazioni molto ampie. Per un utilizzo occasionale è generalmente più prudente aprire manualmente il sito.
RemovePaywall funziona da smartphone?
Sì. È possibile utilizzare RemovePaywall attraverso il browser di uno smartphone Android, di un iPhone o di un tablet.
La procedura è simile a quella prevista per il computer:
- aprire l’articolo;
- copiare il collegamento;
- aprire RemovePaywall;
- incollare l’URL;
- controllare le versioni disponibili.
Alcune pagine archiviate, però, potrebbero non essere ottimizzate per gli schermi più piccoli.
In questi casi può essere utile attivare la modalità lettura del browser o ruotare il dispositivo in orizzontale.
RemovePaywall permette di leggere i quotidiani italiani?
È possibile provare a inserire l’indirizzo di un articolo pubblicato da un quotidiano italiano, ma il risultato non è garantito.
Ogni testata utilizza un sistema differente. Alcune pagine possono essere state archiviate integralmente, mentre altre potrebbero mostrare soltanto l’introduzione.
Il funzionamento può inoltre cambiare nel tempo. Un giornale può modificare il proprio paywall, bloccare gli archivi o cambiare la struttura tecnica del sito.
Il fatto che RemovePaywall abbia funzionato in passato con una determinata testata non garantisce quindi che continui a farlo.
È legale utilizzare RemovePaywall?
La legalità dipende dal modo in cui il servizio viene utilizzato, dalla tipologia del contenuto e dalle norme applicabili.
Consultare una pagina che è già pubblicamente disponibile in un archivio non equivale necessariamente ad accedere senza autorizzazione al sistema informatico dell’editore.
Questo, però, non elimina il diritto d’autore sul contenuto.
Anche quando un articolo è leggibile attraverso una copia archiviata, non significa che possa essere:
- ripubblicato integralmente;
- copiato su un altro sito;
- utilizzato per scopi commerciali;
- distribuito senza autorizzazione;
- presentato come un contenuto originale;
- privato del nome dell’autore o della fonte.
È inoltre necessario considerare le condizioni d’uso del sito originale e del servizio di archiviazione.
RemovePaywall dovrebbe essere utilizzato con prudenza, soprattutto quando il contenuto è chiaramente riservato agli abbonati e non è mai stato pubblicato gratuitamente.
RemovePaywall sostituisce un abbonamento?
No. Il servizio può essere utile per recuperare occasionalmente una vecchia versione di una pagina, ma non offre tutti i vantaggi di un abbonamento ufficiale.
Un abbonamento può includere:
- accesso stabile agli articoli;
- contenuti esclusivi;
- aggiornamenti in tempo reale;
- archivio completo della testata;
- applicazione ufficiale;
- newsletter riservate;
- podcast e approfondimenti;
- assenza di pubblicità;
- assistenza clienti;
- possibilità di salvare gli articoli.
RemovePaywall dipende invece dalla presenza di copie esterne, che possono essere incomplete, obsolete o rimosse in qualsiasi momento.
Differenza tra RemovePaywall e la modalità lettura
La modalità lettura è una funzione disponibile in molti browser. Elimina elementi secondari come menu, pubblicità e pulsanti, mostrando il testo in un formato più semplice.
Questa funzione può risultare utile quando l’articolo è già presente nella pagina ma la visualizzazione è disturbata da elementi grafici.
RemovePaywall lavora invece cercando una versione alternativa della pagina.
La differenza principale è quindi questa:
- la modalità lettura riorganizza la pagina già aperta;
- RemovePaywall cerca una copia diversa della stessa pagina.
Se il testo completo non è stato caricato, la modalità lettura non può recuperarlo.
Differenza tra RemovePaywall e gli archivi web
Un archivio web conserva nel tempo copie di pagine Internet.
RemovePaywall non è necessariamente un archivio autonomo. Il suo compito è soprattutto facilitare la ricerca dello stesso indirizzo all’interno di più servizi.
L’utente potrebbe effettuare manualmente questa ricerca, ma RemovePaywall rende il procedimento più immediato.
In altre parole, il servizio funziona come un punto di accesso semplificato agli archivi disponibili.
Alternative a RemovePaywall
Quando RemovePaywall non restituisce risultati, esistono altre possibilità per cercare legalmente le informazioni necessarie.
Biblioteche digitali
Molte biblioteche permettono ai propri iscritti di consultare gratuitamente quotidiani, riviste, ebook e banche dati.
La disponibilità varia in base al comune, alla provincia o alla rete bibliotecaria di appartenenza.
MLOL
MediaLibraryOnLine è una piattaforma utilizzata da numerose biblioteche italiane.
Attraverso le credenziali fornite dalla propria biblioteca è possibile accedere a un catalogo di giornali, riviste, ebook e altre risorse digitali.
Non tutte le reti bibliotecarie mettono a disposizione le stesse testate, quindi è necessario controllare il catalogo associato al proprio account.
Siti istituzionali
Molti articoli riprendono dati, dichiarazioni o documenti provenienti da fonti pubbliche.
Cercando il nome del rapporto, del provvedimento o dell’ente citato si può spesso raggiungere direttamente la fonte originale.
È una soluzione particolarmente utile per:
- normative;
- statistiche;
- comunicati ufficiali;
- sentenze;
- dati economici;
- documenti ministeriali;
- ricerche universitarie.
Newsletter gratuite
Alcune testate inviano tramite email una selezione delle principali notizie.
Le newsletter possono contenere riassunti completi, link gratuiti o approfondimenti non disponibili nella homepage.
Periodi di prova e offerte promozionali
Molti quotidiani propongono periodi iniziali a prezzo ridotto.
Per chi consulta regolarmente una specifica testata, questa soluzione è più affidabile rispetto alla ricerca occasionale di copie archiviate.
Repository di articoli scientifici
Nel caso di studi accademici è possibile controllare se l’autore ha pubblicato una versione liberamente accessibile all’interno di un archivio universitario o di un repository Open Access.
Spesso il testo disponibile è una versione precedente alla pubblicazione editoriale, ma contiene comunque i risultati principali della ricerca.
Ricerca del titolo completo
In alcuni casi lo stesso contenuto viene ripreso da altri siti, comunicati stampa o agenzie.
Cercare il titolo dell’articolo tra virgolette può aiutare a individuare pagine alternative che affrontano la stessa notizia.
È però necessario verificare l’attendibilità del sito e controllare che il testo non sia stato copiato senza autorizzazione.
Vantaggi di RemovePaywall
Il principale vantaggio del servizio è la semplicità.
L’utente non deve conoscere il funzionamento dei singoli archivi e può avviare la ricerca partendo da un solo indirizzo.
RemovePaywall può essere utile anche per:
- ritrovare una pagina rimossa;
- consultare una versione precedente di un articolo;
- verificare come è cambiata una notizia;
- recuperare contenuti un tempo gratuiti;
- aprire pagine non più raggiungibili dal sito originale;
- confrontare differenti versioni dello stesso testo.
Limiti di RemovePaywall
Accanto ai vantaggi esistono diversi limiti da considerare.
Il servizio:
- non funziona con tutti i paywall;
- non può recuperare contenuti mai resi pubblici;
- dipende da archivi esterni;
- può mostrare versioni non aggiornate;
- può perdere immagini, tabelle e video;
- non garantisce la completezza del testo;
- può smettere di funzionare con una testata;
- non sostituisce un abbonamento;
- non autorizza la ripubblicazione dei contenuti.
Per ottenere informazioni affidabili è quindi consigliabile confrontare sempre la pagina recuperata con altre fonti.
Domande frequenti su RemovePaywall
RemovePaywall elimina davvero il paywall?
Non sempre. Generalmente cerca una versione archiviata o alternativa della pagina. Se il contenuto completo non è mai stato pubblicato o salvato, il servizio non può mostrarlo.
Serve un account?
La funzione principale può normalmente essere utilizzata senza registrazione.
Bisogna pagare?
Il servizio viene generalmente proposto gratuitamente. Eventuali richieste di pagamento provenienti da siti simili o reindirizzamenti esterni devono essere controllate con attenzione.
Funziona su Chrome?
Sì. Il sito può essere aperto con Chrome e con i principali browser moderni.
Funziona su Safari?
Sì. RemovePaywall può essere utilizzato anche da Safari su Mac, iPhone e iPad.
Funziona su Firefox?
Sì. È sufficiente aprire il sito e incollare l’indirizzo dell’articolo.
Perché vedo soltanto l’inizio dell’articolo?
Probabilmente l’archivio ha salvato soltanto la versione pubblica della pagina. Se il testo completo era riservato agli abbonati, la copia può contenere esclusivamente l’anteprima.
Perché mancano le immagini?
Le immagini possono essere ospitate su server esterni oppure caricate dinamicamente. L’archivio potrebbe aver salvato il testo senza acquisire correttamente tutti gli elementi multimediali.
La versione recuperata è sempre quella più recente?
No. È necessario controllare la data di archiviazione e verificare se l’articolo originale è stato aggiornato successivamente.
Posso copiare un articolo trovato con RemovePaywall?
La possibilità di leggere un testo non autorizza la sua ripubblicazione. Il contenuto resta protetto dal diritto d’autore.
RemovePaywall può essere usato per gli articoli scientifici?
Può essere tentata una ricerca, ma per le pubblicazioni accademiche è preferibile controllare repository universitari e piattaforme Open Access.
Considerazioni finali
RemovePaywall è uno strumento che semplifica la ricerca di versioni archiviate o alternative degli articoli online.
Può risultare utile quando una pagina era inizialmente gratuita, è stata salvata prima dell’introduzione del paywall o è ancora disponibile attraverso un archivio pubblico.
Non deve però essere considerato un sistema capace di sbloccare qualsiasi contenuto. La sua efficacia dipende dal tipo di paywall, dalla presenza di una copia accessibile e dalle restrizioni applicate dall’editore.
Prima di utilizzarlo è importante verificare la data della pagina recuperata, evitare l’inserimento di dati personali e rispettare il diritto d’autore.
Per chi consulta regolarmente una testata, l’abbonamento ufficiale rimane la soluzione più stabile. Per ricerche occasionali, invece, biblioteche digitali, MLOL, fonti istituzionali e archivi web possono rappresentare valide alternative.
