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Un nuovo progetto ecologico per l’A1 chiamato “KmVerde”

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In un periodo come quello che viviamo, concentrato sull’attenzione per la salvaguardia dell’ambiente e caratterizzato da forti preoccupazioni sulle sorti dell’ecosistema, il prossimo progetto per l’A1 si rivela ancor più significativo. All’altezza di Parma, l’Autostrada del Sole sarà costeggiata da una barriera di alberi che proteggerà la città dalle emissioni nocive provenienti da essa. Approfondiamo meglio questo lungimirante progetto all’insegna della sostenibilità.

Come cambierà l’A1 a Parma

Il nome di questa nuova sfida a difesa dell’ambiente e nemica dell’inquinamento è Parma KmVerde. Come si può facilmente intuire, si tratta di una barriera vegetale della lunghezza di 11 km, ovvero una fascia alberata parallela al tratto di Autostrada del Sole che permette di attraversare il comune di Parma.

Un’idea nata per fare da schermo alle emissioni nocive provenienti dell’autostrada e alle pericolosissime polveri sottili che compromettono la qualità dell’aria e fanno aumentare pericolosamente l’inquinamento prodotto da centinaia di migliaia di mezzi, che sono in transito quotidianamente su questo punto di snodo della rete dei trasporti italiana. L’A1 infatti collega la costa adriatica a Milano attraversando interamente l’Emilia Romagna da est a ovest.

Il progetto del parco alberato lungo 11 km sarà localizzato esattamente lungo l’arteria stradale, con precisione partirà dal fiume Enza e arriverà al Taro. Le specie che costituiranno il parco saranno a elevata naturalità per la scelta di piante arboree e arbustive sempreverdi autoctone o naturalizzate in Pianura Padana.

Gli obiettivi di un progetto green

L’obiettivo di questo progetto autostradale è il frutto della massima attenzione rivolta allo sviluppo delle politiche ambientali. Infatti, il protocollo d’intesa che darà il via alla realizzazione di KmVerde a Parma dichiara delle finalità molto chiare, sentite come particolarmente urgenti in questo momento storico di apprensione per le sorti del nostro Pianeta, per i cambiamenti climatici e il surriscaldamento globale.

Si parla di attuare un piano che possa contribuire a ridurre i fattori climalteranti, ridurre l’impatto sulla qualità dell’aria e il rumore provocato dai veicoli che viaggiano in autostrada e da un altro mezzo di trasporto: l’alta velocità che attraversa l’Emilia Romagna e fa tappa nella stazione AV mediopadana di Reggio Emilia.

Un progetto che incarna un provvedimento reale sia contro l’inquinamento ambientale che contro quello acustico. A firmarlo sono state diverse realtà importanti come il comune di Parma, la Confederazione Italiana Agricoltori, la Coldiretti, l’Associazione Parma, io ci sto!, la Confagricoltura e Parchi del Ducato.

KmVerde è un progetto necessario in questa zona perché i rapporti dell’Agenzia europea per l’Ambiente riportano che il tasso di inquinamento in Pianura Padana sia tra i più elevati di tutta Europa. L’aria è irrespirabile come lo è in una delle zone a più alta densità industriale della Polonia. Un primato che interessa in maniera molto preoccupante anche l’emissione di polveri sottili nell’area in questione, come conferma l’ultima classifica a riguardo di Legambiente.

Il 20% delle polveri sottili è prodotto dal traffico autostradale, ma la linea dei treni dell’Alta Velocità situata a fianco a questa tratta dell’A1 genera un forte spostamento dell’aria che spinge l’inquinamento verso le città. È scientificamente provato che la presenza della vegetazione possa ridurre gli agenti inquinanti, le dannose emissioni di CO2 e il particolato atmosferico altamente concentrati ai margini delle grandi vie di circolazione come l’AutoSole, ben superiore a quelli che si trovano generalmente nelle area urbanizzate.

Si potranno ottenere risultati tangibili sia a livello ecologico che paesaggistico e sociale; il territorio con un nuovo polmone verde in una zona inaspettata – come può essere quella del manto autostradale – sarà valorizzato anche dal punto di vista estetico, oltre che per la riduzione dei fastidiosi rumori e per un miglioramento delle temperature e una migliore intercettazione dell’acqua piovana, unita a una più vasta biodiversità dell’area interessata.

Quando verrà realizzato Parma KmVerde

La proposta di realizzazione di questo progetto ecologico, destinato al tratto della rete dell’autostrada A1, chiamato Parma KmVerde è partita nel periodo compreso tra il 2018 e l’anno in corso e la sua attuazione è prevista per il 2022. Infatti, è compresa nel dossier per Parma capitale verde europa 2022 e fa parte di un piano ben preciso che il Comune di Parma sta portando avanti nell’ambito di azioni concrete a favore di efficaci politiche ambientali.

A tal proposito, l’impegno per presentare la candidatura della città emiliana a European Green Capital 2022 è stato assiduo ed è stato portato avanti dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. Grazie alla collaborazione di Stefano Mancuso, direttore dell’International Laboratory of Plant Neurobiology dell’Università di Firenze, saranno assicurate anche delle basi scientifiche al progetto green.

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