Ad Clicks :Ad Views : Ad Clicks :Ad Views : Ad Clicks :Ad Views : Ad Clicks :Ad Views : Ad Clicks :Ad Views : Ad Clicks :Ad Views : Ad Clicks :Ad Views : Ad Clicks :Ad Views : Ad Clicks :Ad Views :
img

SweatCoin; Guardiamo tutti i lati poco chiari dell’applicazione del momento

/
246 Views

SweatCoin è l’applicazione del momento che consente di guadagnare correndo o semplicemente camminando. Ma quali sono le recensioni di chi l’ha già provata?

Tra le applicazioni affidabili per fare soldi purtroppo quest’ultima potrebbe non rientrare nella classifica per alcune sfaccettature a cui nessuno (o quasi) fa attenzione. La difficoltà nel monetizzare il guadagno e le grandi distanze da percorrere rendono un po’ complicato ricavare una buona cifra da questa applicazione.

Come funziona SweatCoin? Chi l’ha inventata?

Due ragazzi di nazionalità russa hanno lanciato l’applicazione con l’obiettivo di premiare chi ha voglia di combattere la vita sedentaria incentivando a spendere più tempo all’aria aperta.

Tanto che il profitto si riceve solo nei luoghi aperti e non al chiuso (come le palestre), ogni 1.000 passi si ottengono 0,95 SweatCoin, ovvero soldi virtuali da convertire in buoni da spendere all’interno dello store dell’applicazione.

Il guadagno più interessante (con possibilità di ricevere un pagamento vero su PayPal) avviene invitando i propri amici a registrarsi e utilizzare l’applicazione, ma qui potremmo discutere dei metodi di pagamento, per sbloccare il pagamento bisogna invitare 20 amici per poter accreditare 20 dollari, rimane quindi un attimo pretenzioso dover invitare cosi tanti amici ad iscriversi per poter scaricare i guadagni.

Perché un’applicazione dovrebbe pagare per camminare?

Al di là del buonismo dietro la campagna “cammina, non ingrassi e guadagni” e delle recensioni positive per guadagnare un po’ di referral, la domanda che pochi si fanno è “perché dovrebbero pagarmi? Cosa ci sta dietro?”

Facciamo un resume delle autorizzazioni richieste da SweatCoin al momento dell’installazione. L’app infatti vuole accedere ai contatti, alle informazioni generali, ma quel che più preoccupa è la posizione esatta.

Ovviamente senza la geolocalizzazione il software non funziona perché non è in grado di contare i passi svolti durante la giornata. Nessuno però ha pensato alla propria privacy e quanto essa sia a rischio.
Nessuno conosce realmente chi ci sta dietro allo sviluppo del codice e alle informazioni che vengono concesse al momento dell’installazione, così come resta un’incognita l’utilizzo dei dati di cui sono in possesso.

Sicuramente come in tutte le applicazioni la vendita dei dati una volta autorizzata l’applicazione è probabilmente una delle forme più remunerativa per chiunque costruisce app. Nel Marketplace interno con la moneta che viene generata con i passi si possono comprare diversi servizi e altri oggetti, sicuramente anche questi servizi e prodotti portano un guadagno a chi ha sviluppato l’applicazione. 

Le opinioni finali sull’applicazione che paga per camminare

Tra i punti deboli di SweatCoin rientra l’eccessivo utilizzo della batteria. Per pagare gli utenti l’applicazione deve monitorare i passi giornalieri, di conseguenza necessita del GPS sempre attivo.

Sugli store di Google Play e di iTunes molti utenti lamentano un conteggio errato dei passi, qualcuno sostiene addirittura che il software in alcune giornate non terrebbe conto nemmeno di un passo.

Altri invece si sarebbero accorti della scarsa convenienza del suo utilizzo, in quanto per raggiungere i premi minimi occorrerebbero percorrere tantissimi chilometri a piedi.

Di conseguenza la supposizione finale di SweatCoin è discreta, di certo non ci si può aspettare un profitto elevato e neppure si può considerare di totalizzare uno stipendio mensile (salvo gli influencer che su inviti guadagnano molto), ma già il fatto che una applicazione fa muovere migliaia di cittadini in cambio di pochi euro è già un buon passo per non diventare una delle popolazioni più sedentarie d’Europa.

  • Facebook
  • Twitter
  • Google+
  • Linkedin
  • Pinterest

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This div height required for enabling the sticky sidebar