Home / Food / Pellicola spray commestibile contro lo spreco di plastica

Pellicola spray commestibile contro lo spreco di plastica

/
253 Views
img

Arriva in Europa una nuova soluzione green per conservare frutta e verdura: una pellicola spray commestibile con la quale evitare ulteriore spreco di plastica. Scopriamo di che cosa si tratta.

Un’alternativa ecologica alla pellicola di plastica

Sappiamo che il canonico rotolo di pellicola usato dalla stragrande maggioranza delle persone è molto utile per la conservazione dei cibi. Tuttavia è bene porre l’attenzione su quanto l’uso costante della plastica sia dannoso per l’ambiente. Una vera e propria fonte di inquinamento che non possiamo più sminuire, ragion per cui la ricerca concentra sempre più i propri studi su alternative ecosostenibili: nuovi sistemi di imballaggio che, uniti a una maggiore attenzione da parte dei consumatori, possono davvero fare la differenza per la salvaguardia del nostro pianeta. La pellicola spray fa parte di questi. Un prodotto utile per conservare i cibi, contrastando l’accumulo di plastica, che arriva dagli Stati Uniti d’America.

A progettarlo nel 2012 è stata una start up, la Appel Sciences, grazie a dei sovvenzionanti  ricevuti dalla Bill & Melinda Gates Foundation. L’obiettivo era appunto quello di creare un materiale capace di ridurre gli sprechi alimentari e, al tempo stesso, moderare l’uso della plastica. Le materie usate per la pellicola spray commestibile sono di tipo vegetale, prive di odori e sapori. I primi test sono stati effettuati su frutti come l’avocado che ha un processo di maturazione rapido. I risultati furono a dir poco incoraggianti, la conservazione degli avocado durò ben sei giorni e non tre, come di solito avviene.

Successivamente l’imballaggio è stato applicato su mele, limoni, cetrioli, asparagi e altri alimenti freschi di stagione, consolidando così il rinnovo di un rivestimento usato nelle cucine e nei supermercati di tutto il mondo. I principali fattori che favoriscono il deterioramento di frutta e verdura, la perdita d’acqua e l’azione dell’ossigeno, risultano ben controllati e la disidratazione è minima. Ciò vuol dire alimenti freschi che si conservano più a lungo. Si potrebbe quindi evitare il germogliare delle patate e l’ammaloramento di altre verdure che normalmente richiedono un sacco di plastica per essere conservate.

Diffusione della pellicola spray commestibile in Europa

La commissione europea ha approvato l’uso della pellicola spray commestibile nei paesi europei. I primi a confezionare gli alimenti col nuovo rivestimento saranno Danimarca, Germania e Gran Bretagna. L’Italia non resta a guardare e a breve alcune grandi catene di supermercati si convertiranno alla novità.

I dati sullo spreco nel mondo, specie in Occidente, sono allarmanti. Basta pensare che solo l’Europa ogni anno butta via 88 milioni di tonnellate di cibo, in contesti diversi: ristoranti, supermercati, negozi e, non ultime, le famiglie. Il prezzo da pagare in termini economici di un’atteggiamento di questo tipo si aggira intorno ai 143 miliardi di euro all’anno. In termini di tutela ambientale e disuguaglianza sociale, la situazione è catastrofica.

È giunta l’ora di cambiare rotta, nonostante i ritardi e i danni generati, è doveroso contribuire al cambiamento in maniera concreta, modificando abitudini quotidiane, modi di pensare e atteggiamenti. Mai come in questo momento storico c’è bisogno di sensibilizzarsi, evolversi e abbracciare, ogni uno nella sua quotidianità, la causa ambientalista.

Mari e fiumi non possono più essere le discariche di mezzo mondo, occorrono metodi alternativi che favoriscono la diminuzione immediata della plastica ai minimi indispensabili. In ambito alimentare questo nuovo spray commestibile è senz’ombra di dubbio un passo da gigante, una delle tante soluzioni concrete che abbiamo bisogno di adottare quotidianamente. Eppure  la luce in fondo al tunnel è ancora lontana perché l’ostacolo più grande resta la sensibilizzazione degli uomini. Purtroppo, mettere in commercio lo spray non significa ottenere un suo uso diffuso, bisogna davvero utilizzarlo a scapito della pellicola in plastica.

Perché preferire lo spray commestibile  alla pellicola in plastica

Sulla comodità della pellicola per alimenti non c’è molto da aggiungere: i cibi si conservano mediamente a lungo, è pratica e i costi sono bassi, ma preferire lo spray commestibile è un atto dovuto nei confronti dell’ambiente.

Analizzando nello specifico di quali materiali è composta una comunissima pellicola, capiremo meglio perché. Quelle più vendute sono realizzate principalmente in PVC, ovvero in polivinilcloruro di vinile; altre meno diffuse sono invece in polietilene. Il PVC ha una maggiore diffusione perché è un materiale molto comodo, in quanto garantisce aderenza e flessibilità, ed è più economico.

Mentre il polietilene, sostanza impermeabile capace di dare alta protezione sia a cibi cotti che crudi, ha costi leggermente più alti. Entrambi i tipi di pellicola sono altamente inquinanti, con l’unica differenza che il polietilene risulta meno tossico per l’uomo e meno inquinate durante la fase di produzione. Il PVC di fatto rilascia, proprio durante la fase di produzione, maggiori sostanze chimiche nocive.

Acquista su Amazon

Ultimo aggiornamento il 7 Giugno 2020 12:14

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This div height required for enabling the sticky sidebar
Ad Clicks :Ad Views : Ad Clicks :Ad Views : Ad Clicks :Ad Views : Ad Clicks :Ad Views : Ad Clicks :Ad Views : Ad Clicks :Ad Views : Ad Clicks :Ad Views :