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L’inchiostro delle confezioni può contaminare gli alimenti

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Se già ci siamo sentiti dire di fare attenzione ai contenuti degli alimenti confezionati e al materiale di cui sono fatti gli involucri che li contengono, ora bisogna stare attenti anche all’inchiostro con il quale vengono stampate le etichette, infatti anche quello potrebbe contaminare gli alimenti.

C’è chi pensa che i cibi conservati nelle scatole siano migliori di quelli tenuti in un sacchetto di plastica o altro materiale, ma si sbagliano. Vediamo quali sono i rischi delle scatole e del loro inchiostro.

Come sappiamo, la carta è riciclabile, ed è proprio questo il problema per il cartone che si usa per confezionare gli alimenti, poiché solitamente, nei cartoni riciclati si possono trovare tracce di oli minerali derivati dagli inchiostri, contenuti per esempio nei giornali o nei fogli stampati, che possono depositarsi sul cibo. Ma c’è un’altra cosa ancora più sorprendente: gli oli minerali possono migrare sugli alimenti anche se non ne sono a diretto contatto, infatti se si utilizza del cartone non riciclato e quindi privo di qualsiasi traccia di inchiostro, e viene messo accanto a quello riciclato, gli inchiostri hanno il potere di trapassare e depositarsi in egual maniera.

Sono state svolte delle ricerche in merito, da parte di vari enti, tra cui l’associazione spagnola dei consumatori Ocu, che ha analizzato oltre cento alimenti ed in oltre l’80% è stata trovata una contaminazione da Mosch (oli minerali sauri) e il 16% contaminato da Moah (oli minerali aromatici).

Koni Grob ha effettuato un’analisi su circa 120 prodotti presenti sul mercato tedesco e ne è risultato che solamente 30 non avevano assorbito inchiostri, e un dato alquanto preoccupante è che la merce che è stata testata, era sugli scaffali da poco più di un mese e già conteneva oli minerali in quantità superiori ai limiti, possiamo immaginare a quanto possa arrivare il continuo assorbimento nei mesi avvenire.

I rischi a cui si va incontro non sono certo da sottovalutare, infatti, l’assorbimento eccessivo di oli saturi può far sì che questi si accumulino nei tessuti causando infiammazioni del fegato, mentre gli oli aromatici potrebbero danneggiare il DNA provocando seri problemi al nostro corpo.

Niente panico comunque. Le autorità sanitarie hanno annunciato l’avvio di uno studio sull’argomento e alcune aziende si stanno adoperando per fare passi avanti e rendere i prodotti sicuri: c’è chi ha smesso di utilizzare cartoni riciclati e chi li ha ridotti.

Ad ogni modo si sta lavorando per ridurre i rischi al minimo ed essere certi che i nostri cibi siano privi di contaminazione, che sicuramente sono in minima parte uno dei molti alimenti tossici che ingeriamo o con i quali siamo a contatto giornalmente.

Dobbiamo preferire però sempre una alimentazione sana e fatta di prodotti a Km 0, per risparmiare sia nello spreco di imballaggi e per aumentare un apporto di alimenti sani nel nostro corpo.

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