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Il bike sharing su Google Maps

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Google Maps includerà presto una nuova funzione utile per trovare le stazioni di bike sharing più vicine a te. Un nuovo modo per agevolare chi ama usare la bici in città e ricevere tante altre indicazioni per spostarsi in maniera consapevole ed  ecosostenibile.  

Con Google Maps usare le biciclette non è mai stato così facile

Ottenere informazioni precise riguardo ai servizi di condivisione bici sarà presto a portata di click. La celebre applicazione Google Maps sta per introdurre nuove indicazioni che riguardano il bike sharing in ben sedici nazioni e ventitré città.

Trovare delle biciclette a noleggio è molto più semplice anche in Italia a patto che si viva in un luogo dove questo servizio di mobilità sostenibile sia presente. Attualmente, a tenere il primato riguardo al bike sharing è Milano, ma non sono da meno città come Torino, Firenze, Bologna e Roma.

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Ultimo aggiornamento il 10 Ottobre 2019 08:03

Le notifiche di Google Maps per il bike sharing  

Vediamo nello specifico in che modo Google Maps ti fornirà le indicazioni che cerchi in materia di biciclette a noleggio. Una volta selezionata la città in cui ti trovi, l’app ti suggerisce con comode notifiche dove trovare la stazione di condivisione biciclette più vicina a te e non solo.

È possibile sapere, infatti, il numero preciso di bici disponibili e se c’è uno spazio vuoto dove poter agganciare un’eventuale bicicletta già in uso. Google Maps, inoltre, agevola la valutazione di tutte le opzioni di trasporto in tempo reale.

Oltre a segnalare, come avviene da tempo, l’arrivo di treni e autobus, è possibile sapere in quali stazioni è attivo un servizio di noleggio bici, così potrai fare le tue valutazioni anche in base a tale dato essenziale se vuoi spostarti in bici o se vuoi usare questo mezzo in aree sprovviste di mezzi pubblici o in tratte dove sono presenti con minore frequenza, specie in alcune fasce orarie o in momenti dell’anno particolari, come i giorni festivi o il weekend.

Questa utile e avanzata funzione offerta da Google Maps è già in fase di rilascio sia per Android che per iOS. Le città nelle quali attualmente è possibile usufruirne, oltre a New York City, sono Barcellona, Berlino, Bruxelles, Budapest, Chicago, Dublino, Amburgo, Helsinki, Kaohsiung, Londra, Los Angeles, Lione, Madrid, Città del Messico, Montreal, New Taipei City, Rio de Janeiro, San Francisco Bay Area, San Paolo, Vienna, Varsavia e Zurigo.

A breve il servizio sarà disponibile anche nelle maggiori città italiane, quelle in cui utilizzare le biciclette per spostarsi sta diventando abitudine diffusa sia per piacere personale, sia per favorire il proprio benessere psicofisico che per tutelare l’ambiente in cui viviamo, contrastando l’inquinamento.

La grande espansione del bike sharing

La bici è un mezzo di trasporto che ha oltre due secoli di vita, ma di questi tempi sembra vivere una seconda giovinezza. Quelle delle biciclette è un trend sempre più in aumento anche in Italia, nonostante sia un paese che per aspetti pratici e strutturali non favorisce la mobilità sostenibile.

L’urbanistica, talvolta basata su piante medievali o comunque antiche, risulta poco adatta alla creazione di vere e proprie piste ciclabili, impedendo un uso della bici agevole, soprattutto fuori dai centri storici.

Anche Milano, città che vanta una linea di sevizi pubblici particolarmente efficiente, manca di una vera e propria pista ciclabile che percorre tutto il tessuto urbano e l’area metropolitana. Al sud Italia, nonostante qualche tentativo di inserire piste ciclabili si è ben lontani da risultati soddisfacenti in termini di spazi del manto stradale esclusivamente dedicati a chi vuole girare in bicicletta. Nonostante tutte queste difficoltà oggettive, l’Italia vanta un buon primato in Europa per l’uso della bici.

A partire dal 2017 infatti il bike sharing italiano ha registrato una diffusione di 39.500 biciclette a disposizione dei cittadini, in ben 265 comuni diversi.

Un servizio che permette di passare da un capo all’altro della città in maniera semplice, economica, green e divertente. Quando si leggono questi dati, bisogna pensare che alle bici messe a disposizione dal bike sharing si devono aggiungere anche quelle dei privati, anch’esse in forte crescita.

Insomma, un esercito a pedali si espande a macchia d’olio e non può fare altro che crescere ancora in nome della tutela dell’ambiente e della nostra salute.      

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Ultimo aggiornamento il 10 Ottobre 2019 08:03

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