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Come realizzare un orto casalingo di successo

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Creare un orto casalingo è una delle attività attualmente più in voga, sia per la volontà di consumare prodotti genuini, sia come hobby capace di combattere lo stress giornaliero e decorare il proprio terrazzo di casa.

I vantaggi di un orto casalingo

Oltre a fungere da antistress, coltivare un piccolo orto casalingo garantisce una certa trasparenza su ciò che mettiamo a tavola e permette di ottenere un notevole risparmio economico, arrivando in certi casi a eliminare del tutto l’acquisto di verdure e ortaggi. L’operazione è molto vantaggiosa se si considera il prezzo basso delle materie prime necessarie e l’occorrente: pochi strumenti per la semina, reperibili in negozi specializzati.

Tutto quello che ci vuole per cominciare è un terreno in uno spazio aperto che può essere all’interno di un giardino o su un terrazzo, insieme a tanta passione. Anche chi ha un semplice balcone può realizzare il proprio orto in delle casette di legno molto efficienti e belle da vedere. Quando lo spazio è particolarmente ristretto anche dei comuni vasi vanno più che bene per ottenere degli ottimi risultati. Un modo per vivere momenti piacevoli a contatto con la natura, da soli o in compagnia, durante i quali imparare nozioni utili sulla crescita delle piante.

Quali verdure coltivare nel nostro orto casalingo

Non appena si comincia a organizzare un orto casalingo la prima domanda che ci poniamo è: cosa coltivare? Prima di decidere è preferibile documentarsi sulle caratteristiche specifiche degli ortaggi, così da capire quali sono quelli  che si adattano meglio all’ambiente esterno e al clima delle nostre zone, oltre a valutare i nostri gusti in cucina.

Si tenga presente che le verdure per crescere hanno bisogno di molta luce e per diverse ore al giorno. È importante individuare un’area del terreno o della terrazza che sia ben esposta al sole. Se il nostro orto non può usufruire di luce naturale continua, meglio scegliere verdure dalla foglia verde e larga, piselli o lattuga, per esempio. Possiamo coltivare nel nostro orto casalingo anche le patate o le arance in vaso ( Non è difficile come si possa pensare )

Anche le zucchine o il peperone vanno bene, l’importante è garantirgli una buona irrigazione costante e giornaliera.

Chi ama i pomodori o i cetrioli invece faccia attenzione a riparare queste piante dal vento forte, potrebbero danneggiarsi irreparabilmente. Una soluzione al problema dei venti può essere quella di realizzare nell’orto casalingo delle protezioni naturali come delle piccole siepi. Chi volesse attuare un sistema più semplice può procurarsi delle stecche di legno.  

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Ultimo aggiornamento il 11 Ottobre 2020 21:53

La preparazione del terreno per un orto casalingo

Per un orto dai risultati soddisfacenti e duraturi la pulizia del terreno designato è fondamentale. Le erbe infestanti, radici incluse, o i sassi, laddove sono presenti vanno tolti.

Quest’operazione rende il suolo pulito e ideale ad accogliere in maniera adeguata i semi. Un terreno ricco di sostanza organica garantisce una resa migliore alla piante. Le più adatte da utilizzare sono il compost o il muschio di torba, potreste realizzare anche il vostro compost con gli scarti vegetali che normalmente gettate dentro l’umico, ma sicuramente questo è il secondo passaggio per l’indipendenza del vostro orto casalingo.

Riguardo alla temperatura del terreno bisogna munirsi di un apposito termometro. Questo strumento vi consentirà di controllare la giusta condizione termica che deve essere compresa tra i 15 e 35 gradi. Un consiglio è quello di piantare vicino le piante che necessitano delle stesse temperature per crescere sane. Combinazioni giuste in questo senso potrebbero essere melanzane, peperoni e carciofi oppure pomodori e peperoni.

Altro elemento da prendere in considerazione è il ph del terreno, i valori da avere come punto di riferimento sono compresi tra 6 e 7. Assicuratevi poi che il suolo sia capace di assorbire correttamente l’acqua, che deve essere trattenuta nei primi 25 cm del suolo. Se così non fosse vuol dire che siamo in presenza di un terreno troppo sabbioso, l’aggiunta di argilla farà al caso vostro. Diversamente, se il terreno è troppo argilloso occorrerà procurarsi della sabbia. Una sovrabbondanza d’acqua può fare grossi danni. 

Superata questa fase di cura del terreno, è possibile posizionare le piantine. Attenzione a rispettare le giuste distanze tra l’una e l’altra.

I primi del vostro orto casalingo tempi sarà indispensabile qualche acquisto mirato, oltre che un po’ di fatica. L’importante è munirsi di tanta pazienza e metodo; solo perseguendo questa strada sarà possibile realizzare un orto casalingo che dia buoni frutti.

La corretta irrigazione del nostro orto casalingo

Le verdure del vostro orto casalingo necessitano di un flusso adeguato di irrigazione che sia soprattutto costante. In tal senso, si consiglia il sistema di irrigazione goccia a goccia. Questa tecnologia consente un’idratazione omogenea del terreno, evitando sprechi d’acqua inutili. Per acquistare questi dispositivi basta recarsi in un negozio specializzato per vivai. Il personale qualificato saprà darvi le giuste spiegazioni su come installare il sistema d’irrigazione goccia a goccia e altri consigli per una micro irrigazione adeguata, altrimenti potrete realizzare con una bottiglia d’acqua il classico sistema di irrigazione bucando il tappo della bottiglia, niente di difficile insomma 🙂

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Ultimo aggiornamento il 11 Ottobre 2020 21:53

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