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i cibi in scatola fanno male alla salute?

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 È sicuramente meglio consumare cibi freschi e possibilmente cotti da noi,  ma la domanda che mi sento spesso fare è: fanno male gli alimenti in scatola? Cerchiamo di fare un pò di chiarezza in questo articolo.

Inutile dire che i cibi freschi sono più sani, poiché mantengono la maggior parte delle sostanze nutritive a differenza di alcuni alimenti che a causa del processo di inscatolamento, possono ridurre il contenuto di vitamine.

D’altro canto, i cibi in scatola sono decisamente più economici e comodi essendo pronti all’uso, ma vediamo cosa dicono degli studi riguardo ai rischi legati al consumo di questi cibi.

Il grosso del problema dei cibi in scotala sono sicuramente i materiali con i quali vengono realizzati i contenitori, molte volte ci troviamo a consumare alimenti che vengono prodotti in paesi che non hanno uno standard qualitativo come quello Europeo, c’è quindi sempre da stare allerta nel verificare presenza di ruggine o semplicemente dei danni a parte del rivestimento interno.

Bisfenolo o BPA

Le scatole di latta hanno un rivestimento speciale fatto di resine di Bisfenolo A. Questa sostanza viene rilasciata contaminando gli alimenti ed è dannosa per la nostra salute essendo un materiale plastico a base di petrolio greggio.
Questa sostanza tossica può causa scompensi ormonali, obesità, malattie cardiache, aggressività, diabete di tipo 2, disfunzione erettile e cancro.

Nichel e Alluminio

Le lattine sono fatte principalmente di alluminio, elemento che può contaminare alcuni alimenti che per la loro acidità, lo corrodono.
Un’eccessiva esposizione a questo metallo, può provocare numerosi problemi di salute: confusione mentale, disturbi del sonno, nervosismo, irritabilità e mal di testa. Debolezza muscolare, dolore alle ossa riduzione della loro densità. Difficoltà nella respirazione, disturbi del linguaggio, problemi digestivi e a reni e fegato. Inoltre alcuni studi hanno collegato l’Alzheimer all’eccessiva esposizione all’alluminio.

Il nichel presente per rafforzare le leghe dei metalli, è pericoloso soprattutto per chi ne è allergico.

Batteri

Generalmente i batteri si trovano più facilmente nei cibi confezionati in vetro, anche per via della tendenza del riutilizzo dei contenitori usati, infatti i cibi che non sono stati lavorati e inscatolati correttamente possono contenere batteri pericolosi, uno di questi, forse il più conosciuto, è quello che chiamiamo comunemente “botulino” che porta ad una malattia che se non curata tempestivamente, può portare alla morte.

Succede molto raramente nei cibi acquistati al supermercato; nella maggior parte dei casi, si trova in quelli inscatolati in casa come vasetti di conserve o prodotti messi sott’olio.

 

Sale, zucchero e conservanti

Nonostante siano sostanze che assumiamo giornalmente, possono essere causa di rischio per chi soffre di patologie come l’ipertensione, il cui consumo di sale potrebbe aggravare il problema. Gli zuccheri contenuti possono invece far male a chi è affetto da diabete e deve sottostare ad un regime dietetico particolare.
I conservanti, fra le tante cose, servono per migliorare il gusto degli alimenti ed aumentarne la conservazione ma possono contenere additivi che alterano i benefici e i valori nutrizionali dei cibi.

 

 

In conclusione, è bene fare un consumo moderato di cibi in scatola e optare se possibile per barattoli di vetro. Inoltre è sempre importante leggere l’etichetta e gli ingredienti contenuti.

 

Lo scopo di questo articolo non è creare allarmismo ma fare in modo che le persone siano più consapevoli di ciò che servono alla propria tavola e ai propri cari.

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