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Facebook anti-spam, L’algoritmo penalizzerà chi sollecita i Mi Piace

Facebook continua la sua caccia a tutti gli elementi che possano far scappare gli utenti, notizia di questi giorni che il social da due miliardi di utenti ha annunciato che il suo algoritmo un nuovo modello di gestione anti-spam in modo da penalizzare chi continua a richiedere mi piace alle proprie pagine o gruppi.

Agli utenti verrà data la possibilità di silenziare alcune pagine e di non essere disturbati con continui inviti da parte di gestori di pagine e gruppi.

A partire da questa settimana, l’algoritmo inizierà a penalizzare gli utenti e le pagine che comporranno i loro messaggi con i soliti e ben noti titoli ClickBait “Metti un Mi piace se…”, oppure “Tagga un amico che…”, “Condividi questo post se…”. Una tattica che in gergo è nota come “engagement bait” che in alcuni casi compongono sulle nostre bacheche il 3/4 delle notizie visualizzate.

Facebook ha annunciato nei giorni scorsi anche la funzione “Snooze“, cioè l’opzione che consiste  di “silenziare” pagine e contatti per un periodo di 30 giorni, come si fa per le chat su WhatsApp e Messenger.

Dopo il taglio della portata organica apportato da Facebook alle pagine, a favore di una politica di inserzioni pubblicitarie a discapito della portata delle visualizzazione dei post condivisi e di link che rimandano a siti esterni.
Su alcuni campi sicuramente la mossa di Zuckerberg viene in un momento dove le polemiche quotidiane su Fake News e manipolazioni delle condivisioni, schierandosi cosi a favore degli utenti forse stufi di essere innondati sulle proprie bacheche da contenuti inappropriati e da richieste di condivisioni a post di dubbia verità giornalistica.

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Autore dell'articolo: festamaurizio

3 thoughts on “Facebook anti-spam, L’algoritmo penalizzerà chi sollecita i Mi Piace

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